TOUR THAILANDIA OVERLAND (incluso con l'Opzione B)
Questo tour via terra da Bangkok fino al nord vi permetterà di scoprire le Antiche Capitali, i loro templi e natura.
1° giorno – Bangkok / Ayutthaya / Sukhothai
Ore 06:30 circa, ritrovo presso Holiday Inn Silom o Montien Surawong (in base a dove si pernotta). In caso di sistemazione in altri hotel è necessario farsi trovare presso l’Holiday Inn Silom entro le ore 06:30.
Ore 06:45 circa, partenza.
Si giungerà alla città capoluogo di Ayutthaya, dove si trovano le celebri rovine che costituirono la capitale dei re del Siam per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo. Visita del tempio Wat Chai Wattanaram, disposto sulle rive del fiume Chao Praya ed edificato nel corso del XVII secolo in stile khmer, con una “cinquina” di monumentali “Phrang” al suo centro. Proseguimento delle visite con il Wat Sri Samphet, tempio dell’antico palazzo reale, costituito da tre gigantesche pagode campaniformi, e quindi con l’attiguo Wat Mongkhon Bophit, tempio al cui interno si trova una statua del Buddha in posizione seduta di gigantesche dimensioni (la statua è in ristrutturazione fino a settembre 2025, pertanto non si potrà vedere).
Si visiterà infine una rovina particolarmente conosciuta e desiderata dai visitatori internazionali: il Wat Mahathat, tempio della Grande Reliquia del Buddha. Edificato in stile khmer nel XIV secolo e caratterizzato da una possente torre in stile “Phrang”, la rovina è conosciuta soprattutto per il volto in pietra celato tra le radici di alberi secolari.
Sosta per il pranzo in ristorante locale, situato all’interno di un bel giardino tropicale.
Dopo pranzo ci si addentrerà sempre più nella Thailandia centrale, raggiungendo la provincia di Kamphaeng Phet, dove i frutteti dominano l’orizzonte. La varietà di succosi frutti tropicali è talmente ricca da costituire la base dei piatti tipici della cucina locale. Alle dolcissime “Gluay Kai”, denominate “banana uovo” per il loro minuto peso e dimensioni, è stato dedicato un intero mercato, dove si possono gustare in vari metodi di cottura e preparazione.
Le rovine di Sukhothai, la città che fu sede della prima capitale del Siam, sono ormai a breve distanza. Nel XIII secolo qui ebbero origine la cultura, la lingua e l’ideale di nazione del popolo siamese.
Ore 19:00 circa, si giungerà nei pressi dell’antico Parco Storico. Cena in hotel e pernottamento a Sukhothai.
Pernottamento: Le Charme
Sistemazione: doppia
Pasti: pranzo e cena
2° giorno – Sukhothai / Phrae / Phayao
Colazione in hotel e check-out.
Al mattino, partenza per un gradevole e rilassante giro in bicicletta tra le rovine del Parco Storico di Sukhothai. In alternativa, per coloro che non amano pedalare, sarà possibile muoversi all’interno del Parco Storico a bordo dei locali trenini elettrici.
Si raggiungeranno le rovine più importanti del parco, tra le quali il Wat Mahathat, tempio del palazzo reale edificato a pianta di mandala e che un tempo custodiva una reliquia del Buddha, il Wat Sa Sri con la sua celebre pagoda campaniforme e il Wat Sri Sawai, antico tempio indù edificato dai khmer.
Si uscirà quindi dal Parco Storico, continuando il percorso in bicicletta in direzione dei quartieri vecchi della città, attivi centri di artigianato. Sukhothai era celebre, nell’antichità, per la produzione di pregiate ceramiche, note in tutta l’Asia con l’appellativo di “Sangkanlok”. I pezzi più pregiati venivano esportati in Cina e in altri Paesi dell’area, imbarcandoli su grandi giunche che da Sukhothai discendevano i fiumi fino al Mar Cinese Meridionale.
La tradizione del Sangkanlok si è conservata fino ai nostri giorni ed è ancora praticata in vari laboratori artigianali dei quartieri vecchi. Le forme decorative originali che distinguono il Sangkanlok si basano su colorazioni in nero di motivi ittici o floreali. Si pedalerà fino a uno di questi laboratori, dove sarà possibile ammirare l’opera degli artigiani locali.
In tarda mattinata si lascerà Sukhothai per dirigersi verso nord. Si giungerà alla città di Phrae, capoluogo dell’omonima provincia, dove si potrà iniziare ad apprezzare lo stile, l’architettura e la cultura del Nord della Thailandia (o “Lannà”). Pranzo in ristorante a Phrae.
Phrae è nota per la bellezza delle sue antiche residenze nobiliari costruite in legno, alcune di imponenti dimensioni ed elegantemente arredate, come la residenza Khum Vongburi, oggi museo. L’edificio ha ricevuto varie riconoscenze per la conservazione di antichi stili architettonici.
Visita al museo e proseguimento per un villaggio artigianale nella periferia della città, noto per la produzione del “Mor Hom”, la tipica casacca di colore blu indossata nelle campagne del Nord. Nel villaggio si potranno ammirare gli artigiani nella produzione e colorazione dei tessuti.
Da qui, proseguimento ancora più a nord, fino a raggiungere una delle province settentrionali più tradizionali del Paese: Phayao, nota per il suo centro storico con piccole case in legno e per il grande lago sul quale la cittadina si affaccia.
Ore 18:00 circa, arrivo a Phayao e sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento.
Pernottamento: M2 Waterside
Sistemazione: doppia
Pasti: colazione e pranzo
3° giorno – Phayao / Chiang Rai
Ore 07:15 circa, partenza per il molo di imbarco. Si ammirerà l’offerta ai monaci novizi (Taak Bat) presso il molo nel centro città. I partecipanti potranno acquistare personalmente il “Sangkatan” in loco.
A seguire, imbarco sulle piccole imbarcazioni a remi dei pescatori locali per raggiungere una piccola isoletta al centro del lago, nella quale si trova l’antichissima statua del Buddha del Tilok Aram.
Nota: durante la stagione secca il livello dell’acqua potrebbe non essere sufficientemente alto per poter effettuare il giro in barca. Anche in caso di maltempo e onde alte l’uscita potrebbe essere cancellata.
Rientro in hotel per la colazione.
Ore 09:30 circa, check-out e partenza per Chiang Rai.
Ore 11:15 circa, arrivo al Wat Rong Seua Ten o “Tempio Blu”, opera contemporanea dell’artista Putha Kabkaew. Effetti psichedelici, colossali statue raffiguranti inquietanti “Yak” (i demoni buddhisti) e animali mitologici quali il “Makara” catturano l’attenzione del visitatore.
Ore 11:45 circa, si lascia la città alle spalle per dirigersi ancora più a nord, verso il doppio confine di Stato.
Si apre davanti una grande pianura coltivata a riso e frutta tropicale, solcata dai corsi dei principali affluenti del Mekong, il grande fiume che scende dall’Himalaya e attraversa l’intero Sud-est asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi.
È uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. L’interazione culturale ha favorito la fusione di tradizioni e saperi popolari. In quest’area si trovano comunità montane accanto a comunità cinesi, laotiane e birmane. Molte di queste sono stanziate sulle pendici del monte Mae Salong, al confine con la Birmania.
La strada che porta alla vetta è ricca di luoghi di incontro, come il tradizionale mercato di Mae Salong Nai, dove non è inusuale incontrare genti di varie etnie che ancora indossano i loro costumi tradizionali.
Questa è anche la terra del Khao Soi, una prelibata zuppa al curry, ricca di latte di cocco e spezie. Dal mercato ci si addentrerà verso la campagna fino a raggiungere un farmstay locale, dove saremo ospitati per scoprire come si prepara questo succulento piatto. Il Khao Soi sarà anche la base del pranzo di oggi.
Il farmstay si trova immerso nella natura, in una risaia circondata dalle colline, dove si può ammirare uno spaccato di vita della campagna thai del Nord. Il fattore coltiva il caucciù, possiede bufali (un tempo utilizzati per il lavoro nei campi, prima dell’arrivo del trattore) e, a seconda della stagione, semina e raccoglie frutti tropicali di vario genere.
L’allevamento di animali domestici e la coltivazione sono sempre circondati dalla giungla, che fa da sfondo alla vita di tutti i giorni e con la quale i popoli del Nord convivono da sempre.
Dopo pranzo si raggiungerà il “Triangolo d’Oro”, il luogo di confine dove si incontrano i tre Paesi. Si visiterà il locale museo che ripercorre la storia della coltivazione del papavero e della produzione dell’oppio. Il punto d’incontro dei fiumi sarà ammirato dalla sommità della collina che ospita l’antico luogo di culto oggi noto come Phrathat Doi Pu Khao.
Cena libera e pernottamento.
Pernottamento: The Mantrini
Sistemazione: doppia
Pasti: colazione e pranzo
4° giorno – Chiang Rai / Chiang Mai
Colazione in hotel e check-out.
Ore 07:30 circa, si lascia Chiang Rai in direzione di Chiang Mai. Il paesaggio è montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale.
Ore 08:00 circa, visita del Wat Rong Khun, celebre monumento progettato e costruito da Ajarn Chalermchai, caratterizzato da un ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali.
Ore 12:45 circa, una volta giunti a Chiang Mai, la prima tappa sarà nel distretto di Bo Sang, fin da tempi antichi noto per le produzioni artigianali. Si visiterà un centro di produzione delle celebri sete thai.
Pranzo in ristorante locale.
Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su una larga vallata, delimitata a est dall’imponente monte Doi Suthep, che sale fino a 1.600 metri e sovrasta l’intera città. È qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero Paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1.000 metri di altitudine.
La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che, sul dorso, trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia.
Ore 16:45 circa, si scenderà dalla montagna, giungendo in città alle 17:30 circa.
Per chi lo desidera (e senza supplemento) sarà possibile intraprendere un piacevole walking tour per immergersi nella quotidianità locale del nucleo storico della città. Chi sceglie di non effettuare il walking tour sarà accompagnato direttamente in hotel.
Nel centro storico, stretti vicoli si snodano fra piccole abitazioni in stile Lanna che si alternano ai 119 templi Theravada che, per oltre sette secoli, hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddhista del Sud-est asiatico.
Si parte dalla grande piazza, dove troneggiano i bronzi di tre leggendari re dell’antichità; transitando per il Wat Inthakhin Sadue Muang, dove un tempo veniva custodita la pietra di fondazione della città, si giunge al Wat Chedi Luang, dove si trova il più grande chedi (pagoda) di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo.
Cena libera e pernottamento a Chiang Mai.
Pernottamento: The Empress
Sistemazione: doppia
Pasti: colazione e pranzo
5° giorno – Chiang Mai
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto entro le ore 12:00.
Pasti: colazione